ACE - EX

AGRICULTURE
CIRCULAR ECONOMY - EXPERT

Co-funded by the European Union

Dalla vite al vermicompost: l’esperienza sostenibile di Vinselekt Michlovský

ACE-EX, che durerà fino al 2026, riunisce 20 partner provenienti da 9 paesi europei ed extraeuropei per sviluppare una nuova figura professionale: l’esperto in processi di economia circolare in agricoltura. Questa figura sta diventando sempre più importante, soprattutto perché il settore agricolo deve affrontare la doppia sfida della sostenibilità ambientale e della competitività economica.
Ivana Flašingerová, coltivatrice di viti e genetista, spiega come la sperimentazione definisca l’identità di Vinselekt Michlovský. Il motto del fondatore dell’azienda, “Ciò che non è stato provato, non è stato compreso”, riassume il loro approccio, caratterizzato da una continua apertura all’innovazione, una costante ricerca della conoscenza e la capacità di rispondere alle nuove sfide del settore. In questo contesto, sia le considerazioni ambientali che quelle finanziarie hanno portato alla decisione di adottare pratiche circolari. Con il declino dell’allevamento del bestiame e la scarsità di letame, il team ha cercato ispirazione all’estero e ha deciso di sfruttare meglio i residui della vinificazione.
Ha iniziato a trasformare le vinacce, le bucce e i semi dell’uva in vermicompost, un fertilizzante naturale creato dall’attività dei lombrichi californiani. Vinselekt Michlovský ha perfezionato il processo, consentendo di riutilizzare gli stessi lombrichi anno dopo anno, riducendo così i costi e gli sprechi. Questo sistema ricicla la materia organica nel terreno, chiudendo il ciclo di produzione in modo intelligente e sostenibile.
Questo approccio offre diversi vantaggi. Dal punto di vista finanziario, l’azienda ha risparmiato sull’acquisto di fertilizzanti e sullo smaltimento dei rifiuti. Dal punto di vista ambientale, ha eliminato l’impatto del trattamento esterno dei rifiuti. Dal punto di vista sociale, un pensionato locale gestisce il processo di vermicompostaggio, visitando regolarmente la cantina per dare una mano e rafforzare lo spirito di comunità tra il team.
Lenka Michlovská, responsabile delle vendite, afferma che i visitatori spesso mostrano sincera sorpresa quando vengono a conoscenza dell’intero ciclo produttivo durante le visite guidate. Vedere come la cantina riutilizza i rifiuti organici lascia un’impressione forte e diventa parte della storia che sta dietro ogni bottiglia. Il compostaggio, che spesso rimane nascosto alla vista, è diventato un elemento distintivo dell’identità del marchio.
Sebbene ci sia il potenziale per espandere l’approccio circolare, ad esempio producendo olio o farina dai semi d’uva, l’azienda ha scelto di mantenere il sistema attuale. Funziona bene, è sostenibile e si adatta perfettamente alla loro catena di produzione. Questa decisione equilibrata riflette la mentalità ponderata e pratica di Vinselekt Michlovský.
La loro storia dimostra che l’economia circolare in agricoltura non è solo un concetto, ma una pratica reale, ripetibile e vantaggiosa. Il progetto ACE-EX continuerà a raccogliere e condividere esempi come questo, offrendo strumenti e conoscenze per formare una nuova generazione di professionisti in grado di guidare la transizione verso un futuro agricolo più sostenibile.
🔗 Per saperne di più sul progetto ACE-EX: https://ace-ex.eu

The consortium

Project's applicant

ITS Nuove Tecnologie per la vita (IT)

Project partners

OpenCom (IT) – University of Thessaly (EL) – Cámara Valencia (ES) – AINIA (ES)
NTI-MMM (NO) – WIAB (AT) – Softcare Studios (IT) – Patrimonio Natural de Catilla y León (ES) – Waste Management and Recycling Cluster (PL) – National Qualification Agency (UA) – Fthiotida Chamber (EL) – Confagricoltura (IT) – Euromasc (NO)
European Chemical Regions Network (BE) – SPŠCHI (CZ) – Fagskolen (NO) – IES Federico García Lorca (ES)
KhNU of Economics (UA)

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